900 anni di storia

Il Castello di Parella sorge ai piedi della ripida salita che scavalca la collina morenica a cui è addossata, lungo la strada che collega Ivrea con Castellamonte e l’Alto Canavese. Il borgo di Parella fa parte della Pedanea che comprende anche Collaretto di Giocosa, Loranzè, Quagliuzzo e Strambinello nel Canavese.

Molti elementi fanno pensare che all’inizio si trattasse di una casa-forte di sbarramento, dove piccole scorte armate e il pedagerius erano incaricati di riscuotere il pedaggio che dovevano sborsare le merci e le persone in transito.

La funzione di casa‐forte inizia a cambiare dopo il 1400, quando la potente famiglia dei San Martino, che alloggiava nel Castello ubicato nella parte superiore di Parella, preferì o dovette arrangiarsi qui, abbandonando alla furia popolare il castello superiore, la loro originaria residenza.

Il progetto di trasformazione dell’antico “ricetto” o “casa forte” in residenza viene avviato nel XVI° secolo da Alessio I ( 1545 – 1588) capostipite dei Secondi di San Martino di Parella.

E’ il 1600 il secolo che più caratterizza il Castello. Concepito in epoca rinascimentale, il Castello riflette le condizioni dell’epoca e via via modifica la sua stessa funzione, divenendo anche luogo di riposo arricchendosi di elementi a testimonianza del prestigio della famiglia, pur mantenendo gli elementi originari come torri e ponti levatoi.

È questa la ricchezza e la bellezza che per cinque anni siamo stati impegnati a restaurare. Dove possibile si sono mantenuti gli elementi originali, come le piastrelle in cotto dei pavimenti dei sotto tetti, che sono state ricollocate come i pavimenti nella Cappella e nelle botteghe.

Dietro una piccola porta del nostro Caffè Alla Lettera si nasconde la cella di una suora: proprio in queste due piccole stanze, qualche centinaio di anni fa, una religiosa dedicò un periodo della sua vita alla preghiera in clausura.

Ecco il video del restauro